"Echoes" è considerata da molti fans dei Pink Floyd fans la migliore canzone scritta dai Floyd. "Echoes" nasce come una collection di 36 idee musicali mai realizzate allora, che venivano denominate, nella scaletta delle session di registrazione, "Nothing parts 1-24" (non si sa bene se c'erano 24 o 36 pezzi di musica). Uno sviluppo successivo di queste idee portarono al titolo di "The Son Of Nothing". Quando la band decise che il pezzo era pronto per il pubblico nei concerti, fu chiamato "Return of the Son of Nothing".
Secondo alcuni (Tim Banks), un altro nome usato per la canzone deriva da una puntata di un programma, il "The Goon Show", dei tardi anni '50, ove in un episodio chiamato "The 50 Pound Cure" viene nominata la frase: "By Jove! It's a merry, singing funeral! Ha Ha Ha. Ah, don't take it so hard, folks. It's only a trial one for Eccles! And now, for an encore, I'll sing a little song entitled, 'LOOKING THROUGH THE KNOTHOLE IN GRANDMA'S WOODEN LEG".
Secondo altri (Michael Teige), invece, c'è addirittura un vecchio cartoon di Bugs Bunny della Loony Tunes, dove Bugs sta suonando una canzone così chiamata con un banjo. E altri ancora (Christopher K. Coffman) aggiungono che c'era una canzone popolare chiamata "Looking Through the Knothole" nell' "Ulysses" di Joyce. Da quando quello libro fu finito nel 1920, la frase era già vecchia. Giudicando il fatto che il romanzo è del 1904, sembra probabile che il testo è anche più vecchio (Joyce era comunque uno che lasciava che un anacronismo scivolasse nel testo).
Tutto questo non può che creare confusione. Altri grandi fans hanno risolto la questione (Dave Ward, aiutato da Sohnosuke Imai, Ian Russel e Vernon Fitch) così:
- 4 gennaio 1971 - la registrazione inizia negli Abbey Road Studios. Il risultato è un insieme di frammenti di idee chiamati "Nothing Parts 1-24" (spesso storpiati come "Nothing Parts 1-36" - realmente ci furono solo 24 pezzi, non 36).
- 22 aprile 1971 - prima versione suonata dal vivo, chiamata "Return of the Son of Nothing". La canzone ebbe questo nome sino all'agosto 1971.
- Tardo luglio 1971 - la prima strofa ("planets meeting face to face") fu tolta dalla canzone. Ward non è sicuro della data esatta in cui il brano fu suonato senza la prima strofa.
- ??? 1971 - Waters propose il titolo "We Won the Double" dopo che la sua squadra del cuore, l'Arsenal, vinse il campionato e la Coppa. La data non è sicura.
- 6 agosto 1971 - durante il tour giapponese del 1971 la canzone viene chiamata "Echoes". Sohnosuke Imai ha riportato quanto disse Goro Itoi: "This song, bring a full effect by echo, is Echoes, Echoes!". Si ricorda chiaramente che il nome fu detto due volte. Un nastro dal vivo di questo concerto esiste (anche se è molto raro), dove Roger annunciò la canzone come "Echoes".
- 27 agosto 1971 - il missaggio della canzone è completato.
- 17 ottobre 1971 - viene suonata in studio alla Roundhouse una versione quadrifonica di "Echoes" per la stampa di un album quadrifonico Roundhouse, ma l'album non è mai stato realizzato.
- 30 ottobre 1971 - "Meddle" esce negli Stati Uniti.
- 5 novembre 1971 - "Meddle" esce in Inghilterra.
- 15 novembre 1972 - Waters introduce "Echoes" come "Looking Through the Knothole in Granny's Wooden Leg" al concerto di Boblingen in Germania.
- 16 novembre 1972 - Waters introduce "Echoes" come "The March of The Dambusters" al concerto di Francoforte in Germania.
Nel resto dei concerti, fu sempre annunciata come "Echoes".
Un lavoro in questo genere è interessante, come collezionare questi concerti dove Waters chiamava "Echoes" in altro modo. E' solo una stranezza di Waters, come tante ne ha fatte, ma vale la pena di avere quei singoli concerti, solo per il gusto di sentire qualcosa di diverso.
Un aiuto per chi inizia, ...anche!
Mrpinky